Alimentazione e Allattamento

Durante l’allattamento non è necessario seguire una dieta specifica: è sufficiente adottare qualche precauzione nella scelta dei cibi e seguire qualche piccolo consiglio pratico.

La nutrice può seguire il suo regime abituale purché abbia un’alimentazione varia, ricca di proteine, frutta e verdure. Poiché l’allattamento al seno richiede alla madre un costo energetico stimato intorno alle 500 calorie al giorno, è opportuno aumentare l’apporto calorico della propria dieta di un analogo valore.

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Alimenti come il latte, latticini, pesce, uova e carne oltre a fornire le proteine necessarie, sono ricchi di importanti sali minerali e vitamine essenziali per la buona salute della madre e del nascituro.   Frutta, verdura, legumi e cereali contribuiranno a completare il quadro nutrizionale, soddisfacendo le richieste di fibre, vitamine e oligoelementi.

Da moderare, invece, la presenza di zuccheri nella dieta, ricchi sì di calorie, ma “vuoti” dal punto di vista nutrizionale perché troppo poveri di vitamine, minerali e amminoacidi essenziali.

E’ importante altresì cercare di evitare cibi potenzialmente allergizzanti, ricchi di istamina o istamino liberatori (arachidi, crostacei, molluschi, frutta secca, cioccolata, fragole, selvaggina, dadi da brodo, alimenti conservati, formaggi fermentati), alimenti piccanti (peperoncino, pepe, noce moscata, curry) e alimenti con particolari sapori sgradevoli (cipolle, aglio, asparagi, cavoli, carciofi, funghi), ai quali comunque il lattante si adatta facilmente.